sabato 14 luglio 2012

Se noi fossimo veramente...


Se noi fossimo veramente, dovremmo poter dire anche di non essere.

Il brano musicale del filmato è: Welcome - www.viram.biz

Quindi noi non siamo qui.

Allora, dove siamo?

In "matrix"?

In una scacchiera?

Davanti ad uno specchio?

Nel gioco cosmico?


Stiamo giocando a scacchi, in una "scacchiera cosmica, fatta di specchi dove il sonno, il sogno e la veglia non sono altro che il giorno e la notte della coscienza.



Convinzioni chiave per ripristinare il campo eterico e fisico

 

Ogni cellula del corpo è in grado di comunicare con le sue cellule vicine, al fine di funzionare correttamente.


Ripeti dentro di te:

  • Permetto ai canali di comunicazione ed ai messaggeri, di correre avanti e indietro, tra le mie cellule;
  • permetto di  programmare il mio DNA per agire nell'ambiente in cui vivo attraverso le cellule staminali che sono programmate per agire come cellule del cuore e anche del cervello;
  • permetto che questa comunicazione invii, a livello eterico ed emozionale, i segnali da cellula a cellula per il mio perfetto equilibrio;
  • permetto al mio sistema immunitario, di agire nel modo in cui è progettato per farlo.

Questo è stato stabilito da me perchè così è... perché questo è il pianeta del libero arbitrio... .


sabato 7 luglio 2012

La realtà del sogno

Man mano che la realtà di sogno diventa sempre a noi più chiara, arriva la Luce che ti mostra l'Essere Potentissimo e Meraviglioso che tu Sei.


Ti svegli al tuo potere, riconoscendo il vecchio limite che teneva bloccata (illusione) la percezione del vero Sé.

Così il sognare di diventare vecchi, realizzava la fine del ciclo vitale nel corpo che infine si abbandonava sfinito alla morte credendo in questa convinzione.


Questa esperienza di sogno, veniva ripetuta perché non aveva altri modelli di riferimento, come ad esempio la continuità nella gioia, nella pace e nell'armonia.

Da tale esperienza, il corpo di gioia non era contemplato nel vocabolario dell'esistenza. La vecchia realtà era percepita e capita solo attraverso la sofferenza e la frammentazione del proprio Sé.

Si diceva che, attraverso il dolore, si sarebbero realizzati momenti di felicità, ma erano solo "attimi" e niente più.

I vecchi modelli di programmazione, non permettevano di modificare le realtà e le geometrie di condizionamento.

Ogni stato sociale rimaneva al suo posto. Il sogno era legato alla struttura dell'incantesimo e nessuno si accorgeva di aver sognato un mondo fatto di paura.


Per questo, l'unica via d'uscita da questo sogno (incubo) era appunto la fine della vita.


Per questo la vita si rispecchiava in frammenti distorti di spazio-tempo fatto di: "giovinezza, maturità, vecchiaia" che era stata programmata dalla nostra Intelligenza Divina per entrare nella materia dimenticandosi di se stessa.

Questi "modelli", servivano a chiudere le griglie di terza dimensione per poi agganciare e manifestare le griglie di realtà di quinta dimensione a nostra disposizione che ora sono, finalmente, operative.


La rabbia era il non riconoscimento del proprio Sé perché ci sognavamo frammentati e le griglie di terza dimensione andavano a separare causandoci un corto circuito (schizofrenia o scissione comportamentale - disturbo molto frequente quando l'anima non trova la propria identità).

Ora questo brutto sogno è finito!!!


Noi possiamo sognare l'eternità attraverso l'attimo dell'"eterno presente" che ci permette di realizzare il vero Sé Divino, senza più separare le nostre parti in: spazio-tempo-materia-energia.

La scienza quantistica sta convergendo verso un modello unitario dove vede l'atomo come il portale verso il campo del punto zero, in un ciclo infinito di energia illimitata.


L'essenza di questo "campo manifestato", è chiamato:
ETERE.


Questo "Campo", non avendo un corrispondente manifestato nella fisicità, lo si può rappresentare unicamente con la parola:

AMORE SENZA CONDIZIONE QUI

e portato da noi esseri umani Divini!