L'uomo è la manifestazione fisica dell'Anima e ha quindi la possibilità di scegliere come interagire con la materia: può farlo attraverso l'Anima stessa, oppure agendo come un 'umano' che ha dimenticato la propria vera natura, essendo caduto, nel tempo, in quel labirinto chiamato 'incantesimo' e dando così forma a quella condizione che chiamiamo 'personalità'.
In questa condizione è la 'personalità' che dirige tutte le sue azioni andando avanti, nel tempo, fino al momento in cui l'Anima si risveglierà per riprendere il comando delle Sue azioni e della Sua esperienza vitale.
LA CONDIZIONE UMANA VIENE CHIAMATA:
INCANTESIMO
In effetti l'Anima, finché si dimentica di Sé, è come un Re che ha dimenticato il proprio lignaggio, lasciando che il "maggiordomo" (personalità o ego inconsapevole) prenda le decisioni al suo posto, gestendo il Regno.
Quando l'Anima dorme nell'incantesimo, la "personalità" agisce in base ai suoi condizionamenti, schemi, traumi da esperienze passate e un continuo bisogno di approvazione.
La "personalità" è: reattiva ossia risponde compulsivamente agli stimoli esterni in modo meccanico (rabbia, paura, difesa).
L'Anima invece è, per sua stessa natura, creativa perché agisce nel momento presente, contemplativamente, in base a Valori Universali e intuizioni.
La fase del risveglio rappresenta un importante passaggio profondo, trasformativo e liberatorio.
Per svegliarci dall'incantesimo occorre creare uno spazio tra chi osserva e chi reagisce.
Portare a bordo le qualità dell'Essenza, non significa aggiungere qualcosa che manca, ma significa recuperare i frammenti di sé lasciati lungo il cammino.
- la Pausa Sacra: prima di rispondere a un'email o iniziare una conversazione, concediti un respiro consapevole;
- in quel secondo di silenzio, ti scolleghi dalla personalità impulsiva e rientri nel centro dell'Anima;
- l'Osservazione Distaccata: quando provi un'emozione forte, prova a dire: "C'è della rabbia in me" invece di dire: "Io sono arrabbiata/o".
Visualizza la Superfice: Immagina la tua personalità come essere la superficie di un lago. A volte è increspata dal vento (i pensieri), a volte è agitata dai temporali (le emozioni).
Osserva queste onde senza giudicarle; sono parte del paesaggio.
Scendi nel Profondo: ora, immagina di scivolare lentamente sotto la superficie. Mentre scendi, il rumore del vento svanisce...
Qui, nelle profondità del lago, l’acqua è sempre calma, limpida e immobile. Questa è la tua Anima.
Senti la Presenza: in questo spazio profondo, non ci sono nomi, titoli o passati da difendere. C'è solo una presenza luminosa e vasta...
Respira in questo silenzio.
L'Incontro: Senti che questa calma profonda sostiene e nutre la superficie. Esse non sono separate: la superficie vive e si manifesta perché esiste la profondità e ora la personalità chiede: 'Cosa posso ottenere?'
L'Anima sussurra: "Chi posso essere?"
Per qualche minuto stai in silenzio e aspetta la risposta...✨
Che la tua giornata sia un riflesso fedele della tua luce interiore 💞
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